O… COME OLIO

Novembre è il mese per eccellenza per la raccolta delle olive per tutto il nostro territorio ed anche i bambini delle classi  prime, della Scuola Primaria “Anna Frank” di Pila  hanno potuto, a modo loro,  prenderne parte.

Nei giorni scorsi hanno partecipato, infatti, ad un percorso didattico esperienziale all’interno del mondo delle olive e dell’olio: partendo dalla visione di un cartone animato, che racconta la favola di Orazio e Olivetta, osservando da vicino un rametto di uliva e arrivando a degustare una bruschetta di olio nuovo. Nel mezzo un percorso fatto di ampliamento del lessico e nozioni basiche sulle piante di olivo, di descrizione e percezione del colore, nonché di comprensione dei sensi richiamati dall’esperienza.

Insomma, una bella occasione per condividere il vissuto della comunità per i bambini, in modo semplice, genuino, autentico.

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Laboratorio di “Voliamo con le api”

Oggi, 27 novembre, è iniziato il laboratorio di “Voliamo con le api” tenuto dall’apicoltore Virgilio che ha visto la partecipazione delle due seconde. Grande partecipazione dei bambini nella realizzazione di una candela, partendo da un foglio di cera. Sulla Lim, nel frattempo, scorrevano foto sul mondo delle api. In particolare una foto vincitrice di un premio della National Geographich: l’aquila che mangia il miele da un alveare.

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Una giornata al frantoio Berti

Mercoledì 14 Novembre siamo andati al Frantoio Berti.

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Là una signora di nome Silvia ci ha spiegato i diversi modi per raccogliere le olive. Dopo io e la mia classe abbiamo raccolto le olive, alcuni con i rastrelli e alcuni con le mani. LORENZO

Silvia ci ha spiegato i vari metodi di raccolta. Ci ha fatto anche raccogliere le olive, ma ne abbiamo raccolte molto poche: due chili e mezzo. MARGHERITA

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Abbiamo raccolto le olive e le abbiamo portate a pesare: pesavano due chili e cinque. Poi siamo entrati nel frantoio, c’era tanto rumore e tutto il frantoio era catturato dall’odore dell’ olio. SAMUELE

Silvia ci ha fatto entrare dentro il magazzino e abbiamo visto dodici casse di olive  e le abbiamo toccate. FEDERICO

 

Abbiamo visto che prima una macchina toglie le foglie ma alcune rimangono attaccate. Dopo abbiamo visto che le olive vengono schiacciate e portate in contenitori molto grandi. LEONARDO

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Silvia ci ha portato in un laboratorio dove c’era un profumo di olio, ma c’erano i rumori dei macchinari. FRANCESCO

La signora Silvia ci ha portato di sotto dove c’era tanto rumore e tanto profumo d’olio. In questo posto c’erano dei macchinari che lavavano le olive e invece altri dividevano la polpa dall’olio. MICHELANGELO

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Siamo andati anche a vedere un video che spiega le diverse raccolte dell’oliva. C’era il trattore che scuoteva il tronco facendo cadere tutte le olive su un ombrello, a seguire la manina: io, all’inizio, credevo che era la raccolta a mano, invece era un rullo che trapassava in mezzo ai rami facendo cadere le olive sul telo e anche molti rami; alla fine del video c’era la classica raccolta a mano. PIETRO

 

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Silvia ci ha fatto vedere un video che spiegava i diversi modi per raccogliere le olive; siamo andati a mangiare la bruschetta con olio e pane caldo e era buonissima. NICOLA

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Infine Silvia ci ha portati a mangiare la bruschetta. Quando abbiamo finito di mangiare, abbiamo giocato ai mimi, purtroppo dopo è arrivato il pulmino e siamo ritornati a scuola. Questo giorno è stato bellissimo, mi sono divertita tantissimo. NOEMI

Il coniglio Riccardo e il coniglio Gabriele

Non si sa bene dove, né quando due conigli ne combinano di tutti i colori, facendo allarmare una mamma… ci raccontano la storia due giovanissime scrittrici della classe 2°A. Complimenti a M. B. e T. M.!

 

 

Al Museo capitolare della Cattedrale di Perugia

Oggi le classi seconde hanno visitato il Museo del Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo in Perugia. La visita si è svolta in tre parti: visita alla sala dei manoscritti e degli oggetti sacri, laboratorio di grafica e visita alla pinacoteca.

Nella prima parte gli alunni hanno ammirato gli oggetti sacri custoditi dal museo ed in particolare i pastorali dell’Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve. Nella sala attigua dei manoscritti abbiamo osservato i preziosi manoscritti custoditi nelle teche, ma la seconda parte della visita ci ha riservato una sorpresa.

Le nostre classi hanno, infatti, potuto osservare un manoscritto medievale che ci è stato mostrato senza barriere: un vero privilegio. Si trattava di un Messale duecentesco istoriato con figure in oro. La nostra guida ci ha spiegato che il prezioso libro proviene addirittura da San Giovanni d’Acri da dove fu portato all’epoca della riconquista di Gerusalemme da parte del Saladino.

In particolare gli alunni hanno ammirato le preziose miniature in oro che arricchiscono il testo e le lettere di capoverso con le loro decorazioni artistiche. Nel laboratorio successivo gli stessi alunni hanno composto cartigli con caratteri grafici forniti dalle esperte del museo.

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L’ultima parte della visita è stata un ulteriore visita alle sale del museo. Ci siamo soffermati nella sala dei maestri umbri per ammirare meravigliosi quadri ad olio sul tema del trascorrere del tempo e delle debolezze umane.

La visita e gli specialissimi reperti esaminati hanno suscitato un grande interesse e una vivace partecipazione da parte degli alunni che hanno rivolto numerose e pertinenti domande alle esperte. Molto coinvolgente è stato anche il laboratorio di composizione grafica dei cartigli: gli alunni hanno messo alla prova le proprie competenze ortografiche unite all’espressione del proprio gusto artistico.

Una carrellata di prodotti laboratoriali.

Ringraziamo la signora Chiara e le sue assistenti che ci hanno accompagnato in una visita affascinante che consigliamo a tutti.

 

Studiamo le foglie

Gli alunni delle classi seconde hanno studiato le foglie autunnali con la maestra Giuliana. Prima sono state raccolte le foglie lungo i viali intorno alla nostra scuola. In seguito le foglie sono state osservate e classificate in classe. Infine una sola tipologia di foglie è stata attaccata alla sagoma dell’albero preparata in classe per simulare la specie arborea individuata: il tiglio.

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